Avverti un dolore acuto al centro del tallone ?
Di mattina, appena si scende dal letto e si muovono i primi passi?
Alzandosi dopo esser stati seduti per molto tempo?
Al termine di un’attività sportiva (corsa, calcio ecc….) molto intensa?
A fine giornata, dopo essere stati in piedi per molte ore?

Anche se in questo periodo non puoi effettuare una visita per i motivi che tutti conosciamo , non temere noi ti veniamo in aiuto !

Sicuramente ti troverai di fronte ad una Fascite Plantare.
Questa patologia è una infiammazione, che porta ad una fibrotizzazione e indurimento della fascia che collega il calcagno con le teste dei metatarsi. Parliamo di una struttura connettiva costituita da un insieme di legamenti,tendini e appunto strutture connettive. È una patologia molto comune sia per chi pratica Running, o sport in cui è prevalente la corsa, sia nella popolazione che non pratica alcuno sport.

Quali sono i fattori di rischio della fascite plantare ?

Età: La fascite plantare colpisce pazienti attivi e non in età compresa tra i 40 e i 70 anni. È uno dei disturbi ortopedici più frequenti relativi al piede.
Anatomia: Anche alcune caratteristiche anatomiche, come il piede piatto o il piede cavo, possono portare a episodi di fascite.
Diabete
Obesità
Attività sportive e lavorative: Le attività che stressano molto il tallone e i tessuti adiacenti, come la corsa di resistenza, la danza o l’aerobica, possono contribuire all’insorgenza precoce della fascite plantare.
Calzature inadeguate: Scarpe troppo larghe, con suole eccessivamente sottili o con tacchi troppo alti ecc.


Eccoti alcuni consigli pratici per combattere il dolore :

1. Da seduta solleva l’alluce 10 volte per 2 serie;

 


2. Sempre da seduta crea un arco piegando tutte le dita, attenzione potrebbero comparire dei crampi!!

 

3. Stropiccia un tovagliolo provando a strapparlo 10 volte per 2 serie;

 

 

4. Muovi una pallina da tennis avanti e indietro sotto il piede per 3 minuti e nel punto doloroso effettua dei cerchi sotto la pianta in senso orario e antiorario per 2 minuti;

 

 

5. Crioterapia: il ghiaccio è un rimedio molto utile e facilmente reperibile soprattutto nelle prime fasi del trattamento, quando il paziente avverte dolori acuti, in quanto attenua i sintomi locali. Un aiuto molto valido è rappresentato da una semplice bottiglietta di acqua, ghiacciata, da porre sotto il piede, e fatta rotolare per circa 5 minuti 3 volte al giorno . Tale situazione massaggia e aiuta a sfiammare molto la fascite plantare.

 

6. Allungamento utilizzando un’asciugamano, mantieni la posizione per 30 secondi.

 

 

7. Mantieni questa posizione , accovacciato sulle ginocchia e con gli alluci in contatto con il pavimento per 30 secondi.

 

 

Esegui questi esercizi 2 volte al giorno per almeno 20 giorni.

Per qualsiasi informazione puoi tranquillamente contattarci .

E ricorda #IORESTOACASA

 

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