“DIAMO VOCE AI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’ “

Presso l’Auditorium dell’Istituto “Gemelli Careri”, Taurianova (RC).

 

E’ difficile fare le cose difficili:

parlare al sordo, mostrare la rosa al cieco.

Bambini imparate a fare le cose difficili:

dare la mano al cieco, cantare per il sordo,

liberare gli schiavi che si rendono liberi.

Gianni Rodari

 

INTRODUZIONE

RIABILIA, Centro di Riabilitazione Estensiva Ambulatoriale e Domiciliare, Medicina Fisica e Riabilitazione , in collaborazione con L’Assessore delle Politiche Sociali del Comune di Taurianova, in occasione della Giornata Mondiale  della Disabilità –  3 dicembre , promuove il Concorso scolastico “DIAMO VOCE AI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’ “ , sul tema dei diritti delle persone con disabilità e dell’inclusione sociale .

Il centro sanitario di Riabilitazione “RIABILIA” , è presente sul territorio dal 1995, sito a  Taurianova (RC) in via S. Giovanni Dei Rossi 146-148. Il sopracitato Centro si occupano di patologie neurologiche – cognitive – degenerative – depressive, con trattamento disciplinare globale. Ma oltre alla riabilitazione non si ritiene meno importante sensibilizzare la comunità alla tematica presa in considerazione, pertanto , come primo passo, attraverso questo concorso si cercherà di coinvolgere i bambini delle scuole elementari che attraverso le loro opere daranno voce ai diritti delle persone con invalidità e saranno proprio loro i protagonisti della giornata mondiale della disabilità.

 

LA CONVENZIONE

L’approvazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità nel 2006 ha segnato un momento di svolta sulle politiche a favore delle persone con disabilità.

La Convenzione promuove i diritti all’educazione, alla salute, al lavoro, a un adeguato standard di vita, alla protezione sociale affinché le persone con disabilità siano membri attivi della comunità.

Con la Convenzione, le persone con disabilità non vengono più viste come oggetto passivo che richiede attenzione, cura, protezione, ma come soggetti attivi nella società, protagonisti nel prendere decisioni, nel richiedere diritti. Ancora una volta viene riaffermato come i diritti umani e le libertà fondamentali debbano essere garantiti a tutte le persone con disabilità. Il documento sottolinea anche i doveri da parte degli stati nei confronti delle persone con disabilità, perché i loro diritti vengano rispettati e promossi. Inoltre, sono stati istituiti dei meccanismi di controllo sull’applicazione della Convenzione: anche la società civile, sono chiamate a fare la loro parte nel controllo della situazione.

L’Italia ha ratificato la Convenzione nel 2009, rendendola esecutiva nel nostro paese. È importante ricordare che i diritti elencati nella Convenzione non sono diritti nuovi. Sono gli stessi diritti riconosciuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e in altri trattati internazionali sui Diritti Umani.

Il concorso che proponiamo vuole stimolare insegnanti e studenti a riflettere e a formulare ipotesi su come dovrebbe modificarsi la scuola e i vari ambiti della società (es. lavoro, salute, istruzione, sport, cultura, partecipazione, trasporti) per includere le persone con disabilità e quali vantaggi ne ricaveremmo tutti/e. Riteniamo che una società inclusiva sia una società più attenta ai bisogni di tutti/e, capace di stare accanto agli ultimi, di accogliere e includere il “diverso” e tessere relazioni di pace e cooperazione tra le varie componenti sociali, offrendo alla comunità intera pieno benessere rispondendo in modo umano e creativo alle difficoltà ed ai tempi di crisi.

 

IL CONCORSO

Finalità del concorso “Dai voce ai diritti delle persone con disabilità” è promuovere all’interno delle scuole:

  1. La conoscenza dei principi a base della Convenzione dei diritti delle persone con disabilità (rispetto per la dignità, libertà di scelta e inclusione delle persone con disabilità nella società);
  2. La diffusione dei tanti esempi di Buone Prassi di inclusione sociale delle persone con disabilità, realizzati in ambito scolastico, lavorativo, sportivo, ludico, famigliare e di abbattimento delle barriere (fisiche e culturali) realizzati all’interno dei comuni e dei territori in cui si vive.

Le tematiche del Concorso fanno riferimento ai principi della Convenzione Onu dei diritti delle persone con disabilità e , in particolare ai seguenti articoli:

Art. 1: Libertà di essere diversi: la convenzione garantisce il godimento di tutti i diritti umani da parte delle persone con disabilità e promuove il loro rispetto.

Art. 2: Libertà di avere bisogni diversi: le persone con disabilità hanno uguali diritti ma bisogni diversi.

Art. 4: Liberi di esserci: I Governi riconoscono che le leggi di un paese riguardano tutti e che tutti, nessuno escluso, devono essere protetti.

Art. 6: Liberi di decidere: Diritti e libertà fondamentali vanno assicurati a tutti. Principalmente donne, bambine e ragazze con disabilità esposte a più discriminazioni.

Art. 8: Liberi di vivere senza discriminazioni: I Governi devono educare ai diritti delle persone disabili tutti i cittadini il che significa opporsi a stereotipi e pregiudizi che arrecano danni alla convivenza.

Art. 9: Liberi di vivere: Gli spazi devono essere accessibili a tutti. Tutti devono vivere in modo indipendente e partecipare alla vita delle loro comunità.

Art. 24: Liberi di imparare: Tutti hanno diritto all’istruzione, tutti devono avere le stesse opportunità per imparare, senza discriminazioni.

Art. 27: Liberi di lavorare: le persone con disabilità hanno il diritto di lavorare come tutti, senza discriminazioni.

Art. 30: Liberi di giocare e fare sport: le persone con disabilità hanno uguale diritto di partecipare agli sport, giochi, film e attività ricreative. Teatri, musei, campi da gioco e librerie devono essere accessibili a tutti.

Art. 32: Liberi di cooperare: I paesi devono aiutarsi a vicenda ad attuare gli articoli di questa Convenzione

Il concorso intende coinvolgere le scuole e gli studenti in un processo di riflessione e di approfondimento con le seguenti modalità:

Per le classi III della Scuola Primaria: ogni classe dovrà ideare e realizzare un testo scritto  ( una poesia , un tema , una filastrocca … ) o un disegno che faccia riferimento a uno dei principi della Convenzione.

 

PREMI

Le classi partecipanti riceveranno tutti una pergamena, dove verrà riconosciuta la specificità dell’opera. Verranno consegnate, invece, due targhette: una per la classe vincitrice che ha realizzato tema attraverso il disegno e una targhetta per la classe vincitrice che ha realizzato l’elaborato scritto.

 

REGOLAMENTO

1 . Dovranno partecipare tutti gli alunni della III elementare e per classe realizzare un elaborato.

  1. Nel giorno in cui ci sarà la presentazione e la premiazione degli elaborati, saranno i bambini stessi (uno per classe) a presentare e commentare il lavoro realizzato.
  2. Gli insegnanti referenti dovranno comunicarci entro e non oltre il 28 novembre gli elaborati delle classi, chiamando al numero 348 8726068 per il ritiro degli stessi.

 

Ogni elaborato dovrà contenere:

  1. Titolo
  2. Classe
  3. Scuola
  4. Insegnante referente
  5. Gli elaborati verranno valutati da una commissione composta da alcuni specialisti del Centro RIABILIA e da esponenti Comunali competenti alla tematica.
  6. La consegna dei premi sarà fatta il giorno stesso dell’esposizione.
  7. Gli elaborati saranno conservati presso gli archivi dei proponenti del concorso, che si riserveranno di pubblicarli su eventuali articoli inerenti alla giornata o di utilizzarli in eventuali esposizioni.

 

 

 

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